Author Julia
Sembrerebbe un cliché, ma ho deciso di intitolare questo articolo proprio così. Lo scrivo all’inizio del 2026, perché di solito all’inizio dell’anno sogniamo qualcosa di nuovo, desideriamo più di quanto abbiamo realizzato l’anno scorso e speriamo l’anno nuovo sia più felice e ricco di successi.
In genere, all’inizio dell’anno, le persone prendono decisioni a lungo attese che rimandavano per un po’, oppure, se non sono pronte a cambiare qualcosa nella loro vita, lo rimandano di nuovo e continuano a concentrarsi su ciò che gli sembra più comodo al momento.
Lo so di che cosa sto parlando perché lavoro con molte persone e anche analizzo i propri sogni, obiettivi e decisioni. Vedo i risultati di quello che è stato realizzato o meno l’anno scorso, e decido cosa voglio per questo anno nuovo. Ed inoltre come voglio vivere ciascuno dei 365 giorni assegnati – o meglio, 360 giorni, perché sto scrivendo questo articolo il 5 gennaio.
Ripensando all’anno passato, potrei dire che era un anno molto felice e gioioso per me, perché facevo quello che amavo. Così ho realizzato davvero molto, in vari ambiti della mia vita. Ma una cosa alla volta…

Lo scorso gennaio, avevo un profondo desiderio nel mio cuore di fare progressi nella mia carriera di danza. Quando pregavo, ho detto così: “Signore, voglio di più! Voglio qualcosa di più!”. E Lui me l’ha dato: prima di tutto, l’incontro con una donna meravigliosa, ballerina professionista e proprietaria della scuola di danza Cravero&Marcialis in Piemonte. Lei si chiama Lorena Cravero. Nel febbraio dell’anno scorso, ho iniziato a frequentare il suo studio una volta alla settimana per le lezioni private con lei personalmente, e allo stesso tempo ho continuato a studiare anche alla scuola di danza di Milano il sabato. Lorena mi svelava i “segreti femminili” della danza e condivideva le sue esperienze, il che ha migliorato le mie capacità di ballo.
All’inizio dell’estate passata, ho cominciato ad allenarmi nello studio di Lorena con un insegnante che aveva appena iniziato a lavorarci in quel momento. Si chiama Cristian Lalli ed è un ballerino latinoamericano professionista. Abbiamo iniziato a ballare insieme e a prepararci per una competizione, svolta a Lisbona. Abbiamo trascorso i primi due mesi a conoscerci e avvicinarci, mentre io imparavo a fidarmi del mio partner e accettare tutti i suoi feedback da insegnante.

Il viaggio a Lisbona alla fine del luglio è stato una rivelazione per me, soprattutto per quanto riguarda il mio potenziale nella danza. Abbiamo ballato due balli latinoamericani (rumba e cha-cha-cha) e tre balli argentini (tango, milonga e valzer). Mi godevo moltissimo il processo di quel grande evento chiamato FabuLous Cup, organizzato da Lorena stessa e suo fratello Fabrizio. Ho notato che ballerine di alto livello erano presenti alla competizione, il che ha catturato la mia attenzione. Anche se, a dire la verità, durante le esibizioni non è che ho prestato molta attenzione a chi ballasse e come. Alla serata di gala però, durante le finali latinoamericane, quando le coppie qualificate per la finale si sfidavano mentre gli altri ballerini e ospiti si accomodavano ai tavoli come spettatori, ci ho finalmente prestato attenzione!
Come al solito, i finalisti ballavano tutti e 5 i balli del programma latinoamericano in un certo ordine, ed io non riuscivo a distogliere lo sguardo da quella performance. Era così brillante, bellissimo e ardente! Tutte le partner erano amatori (ovvero, non professioniste, proprio come me), ma ballavano a un livello superiore: al livello gold! Potevo vedere l’eccitazione e la tensione sui loro volti, ma ballando gestivano la cosa! Per la prima volta, ho visto esattamente quello “spirito competitivo” che avevo visto e sentito nella mia giovinezza, quando ero un’atleta professionista di nuoto pinnato.
Durante il terzo ballo, la rumba, Cristian, che era seduto accanto a me, si è avvicinato per dirmi: “Questo è il nostro posto, Juli!”. L’ha detto con così tanta emozione! E il suo sguardo diceva: “Non dovremmo rimanere qui come spettatori, dovremmo ballare in finale. Non dovremmo guardarli, dovremmo competere con loro”. Da persona che sa cosa vuol dire competere e vincere, ho capito assolutamente di cosa stava parlando! Per questo ho risposto: “Va bene, Cristian, lo faremo!”

Ho lasciato Lisbona con il desiderio di migliorare le mie capacità di ballo, prima di tutto nei due balli che ormai praticavo, così come iniziare a ballare gli altri tre del programma latinoamericano e anche, durante l’anno successivo, di arrivare al livello gold (in quel momento ballavo nella categoria bronzo).
Dal 1° settembre, abbiamo iniziato a fare 2-3 lezioni per ben tre volte alla settimana. Ci vogliono circa due ore per raggiungere lo studio solo di andata, ma capisco che per ogni livello nuovo, bisogna fare qualcosa di nuovo! Nel corso di quattro mesi, abbiamo creato coreografie per tre balli – rumba, cha-cha-cha e sambo – e ci siamo esibiti nelle competizioni a Milano nell’ottobre e a Vienna nel dicembre scorso.
Dato che il mio nuovo orario prevedeva le lezioni tre volte alla settimana, ho dovuto riorganizzare la mia attività di Life coach. Mi è venuta in mente l’idea di registrare i video tour che ogni persona potesse seguire in qualsiasi parte del mondo in qualunque momento. Dopo aver analizzato le mie attività, ho identificato tre aree chiave in cui eccello e così ho creato tre coach tour:
- The New Level/ Il nuovo livello
- Bambini sono i fiori della vita
- Design della Bellezza Divina
Ognuno di questi tour includeva 10 videolezioni (20-25 minuti ciascuna), checklist e quaderni di lavoro, oppure, come li ho chiamati io, “i libri di ispirazione”.
Praticamente quasi tutte le informazioni per ogni video sono state registrate per strada verso lo studio o al ritorno. Durante la guida, dettavo il testo su note sul mio telefono. Poi, il giorno dopo, riguardavo gli appunti, stampavo i testi e così sono stati creati 10 argomenti diversi per ogni coach tour. Tutto quello che avevo tenuto dentro di me per molti anni della mia attività è finalmente uscito sulla carta!
E poi, non mi restava che registrare 10 video (20-25 minuti ciascuno), e anche 6-8 brevi video promozionali per ognuno dei tre circuiti.
Io e il mio figlio minore, Eddie, l’abbiamo fatto nell’autunno del 2025. Dopo aver girato i video, la mia voce era così debole che parlavo a bassa voce per un paio di giorni. Comunque ero così soddisfatta sia del processo che del risultato, e così felice da non prestare attenzione ai dettagli.
Per il primo coach tour, abbiamo affittato una casa per due giorni perché volevo che il video avesse la bella vista! Nonostante fosse settembre, durante le riprese faceva molto freddo e abbiamo registrato i video quando fuori c’erano solo +13°C. Tra una ripresa e l’altra, eravamo costretti a correre dentro per riscaldarci un po’ e bere un tè. Sì, ci sono state delle sfide, ma le abbiamo superate!

Alla fine abbiamo deciso di filmare gli altri due coach tour a casa nostra perché lì era più caldo, confortevole e comodo! La post-produzione dei video dei coach tour è stata curata dalla professionista creativa, Yevheniia Kozylina, così tutti i nostri tour sono fatti in modo raffinato e unico!
Ed ecco, nell’autunno del 2025, sono usciti i miei tre coach tour, segnando il livello assolutamente nuovo nel mio lavoro professionale come life-coach!
Oltre a tutto ciò, mi occupavo dello sviluppo della nostra rivista, Coffee Time Journal, e il 30 ottobre abbiamo festeggiato il suo quinto anniversario!
Inoltre ho trascorso la prima metà dell’anno scorso registrando i podcast per il mio programma “Tra noi ragazze” ed ho scritto una serie di articoli pubblicati in russo, inglese e italiano.
L’anno scorso è stato molto produttivo perché tutto è cominciato con un sogno. Il sogno di volere di più, nell’ambito specifico oppure in ambiti vari.
Il desiderio di volere di più porta sempre al risultato, e ve lo auguro sinceramente per l’anno nuovo!
Vorrei aggiungere un altro pensiero: le nostre azioni influenzano le persone che ci circondano. La gente ci guarda e se il nostro esempio la ispira, si mette a sognare e agire. Così posso dire che tre mie amiche, le quali vivono in diversi paesi del mondo, hanno cominciato a ballare! Mio figlio, dopo aver ascoltato il coach tour “Il Nuovo Livello”, ha alzato il livello dei suoi obiettivi di vita e li sta raggiungendo con successo! Una delle mie amiche, dopo aver guardato un video educativo del coach tour “Bambini sono i fiori della vita” ha detto che soltanto quella videolezione ha cambiato il suo approccio all’educazione dei figli e l’ha aiutata a migliorare la relazione con la figlia adolescente. Inoltre, il coach tour “Design di Bellezza Divina” è il mio preferito!!! Non ha bisogno di spiegazioni… è semplicemente la grazia di Dio!
All’inizio dell’anno vorrei augurarvi quanto segue:
Non dubitate! Ballate e basta!
Non dubitate! Amate e basta!
Non dubitate! Desiderate di più!
Non dubitate! Fate tutto con passione e a cuore aperto!
Che i vostri sogni si avverino!

Traduzione in italiano: Anastasia Moskalenko
Author Julia
Основательница Сoffee Time Journal





